martedì 16 dicembre 2014


Istituto Musicale "G. Privitera"
viale Regina Margherita - Siracusa
ORTIGIA 2014
Rassegna di poesia
IX Edizione
Giovedì 18 dicembre ore 18,00


galleriaRoma
piazza San Giuseppe 2
ENSEMBLE
ARTISTI PARTECIPANTI -GIACOMO PERTICONE -SALVATORE ACCOLLA -ELIA GUARDO -MARIA PIA BARTOLONE -FIORELLA CASCIERI -TOMIE NOMIYE -ANGELA FLORIDDIA -FRANCESCO FLORIDDIA -VITTORIO GIARACCA -MARINELLA RANIOLO -LUCIANO PAONE -PALMIRA PUGLIARA -GIUSI BRUSA’ -VALENTINA NICOTRA -LISA BARBERA -ROSARIA CONCEICAO -UMBERTO GARRO -ANTONELLA BROGNA -ERMANO ZANGARA -CRISTINA COTTONE -SIMONE PARROTTINO
19 Dicembre>06 Gennaio 2015

giovedì 27 novembre 2014

Giovedì 27 Novembre alle ore 18,00 nei locali della Galleria Roma, piazza San Giuseppe 2, Siracusa  sarà presentato  il romanzo di Antonino Scuderi
L'UOMO DI KERIOT
Interverranno  Corrado Di Pietro e Salvo Sequenzia



Fra la Croce e l'albero di un impiccato si spalanca il baratro, la «gorge» della Storia, che è anche lo «scandalon» della Rivelazione dalla quale ogni cosa prende un nuovo inizio e niente può essere più come prima. Il libro di Antonino Scuderi muove da questo baratro, e - con la cautela dell'uomo di scienza, con la trepidazione dell'uomo di fede - racconta questo «scandalon» attraverso la narrazione della storia di «Giuda, il Traditore, nostro fratello Giuda»... Confortato da una conoscenza approfondita dei testi biblici che afferiscono alla figura dell'Iscariota e di una vastissima bibliografia esegetica ed interpretativa, Scuderi si rivela, in questo suo denso e straordinario lavoro, interprete sensibile e narratore raffinato, attento a cogliere particolari, sfumature, nessi e trame attraverso i quali si snoda la misteriosa vicenda dell' Uomo di Keriot, il prescelto da Satana o da Dio per «tradire» o «consegnare» Gesù ai sinedriti e ai romani e compiere, così, il "disegno" divino [...].
(dalla prefazione di Salvo Sequenzìa) 
 

lunedì 27 ottobre 2014


galleriaRoma
piazza San Giuseppe 2
FORME SIRACUSANE
opere di: Biagio Poidimani, Enzo Assenza, Salvo Monica, Giuseppe Campanelli, Giovanni Migliara
vernissage sabato 8 novembre ore 18,30
presenta Salvatore Rapisarda
8/19 Novembre

martedì 26 marzo 2013

(1) GalleriaRoma Artecontemporanea Siracusa

(1) GalleriaRoma    
galleriaRoma
artecontemporanea siracusa
 
Sabato 30 marzo alle ore 18,30 il semiologo prof. Salvo Sequenzia, presenta la collettiva d'arte I COLORI E LE FORME DELL'ARTE  settima edizione.
 


 
IN COLLOQUIO CON IL SACRO

 

Nota in margine alla esposizione collettiva “I colori e le forme del sacro”

 

 

 

Il percorso espositivo della collettiva “I colori e le forme del sacro”, ideato ed allestito con sobrietà ed eleganza da Corrado Brancato nella Galleria d’arte contemporanea “Roma” di Ortigia, accoglie le opere di un gruppo di artisti che hanno testimoniato il loro rapporto con la dimensione del “sacro” attraverso i linguaggi, le tecniche, i colori, le forme e i simboli propri della loro esperienza artistica e della loro formazione.

Le opere presenti in mostra sono legate da un fine comune che è quello di dare “riconoscibilità” ed evidenza al “sacro” attraverso l’espressione artistica,  nella ricerca di una intima sacralità intrinseca al gesto creativo: ricerca  che si realizza sia nel recupero di alcuni modelli ed “exempla” della tradizione cristiana, restituita nella “teatralità” figurale, nella evocazione di vicende, momenti, personaggi e simboli della grande “narrazione” vetero-testamentaria e neo-testamentaria; sia in una riflessione più intima e personale, sciolta da ogni suggestione religiosa e culturale, ed aperta ad accogliere la dimensione del “sacer” in tutta la sua tremenda portata, nel suo mistero e nel suo “scandalos”.

In effetti, l’idea fondativa della mostra risiede nella riflessione compiuta da Mircea Eliade su quell’«ispessimento ontologico»  che caratterizza le società “post-secolari” come la nostra: ovvero il  fatto che il sacro, nell’arte contemporanea, è divenuto spesso irriconoscibile, camuffandosi in forme, propositi e significati che sono, apparentemente, ‘profani’ o che si sciolgono in un indistinto, vacuo  e confuso panismo esoterico e soteriologico; esso non si riconosce più immediatamente e facilmente, perché non è più espresso attraverso il linguaggio religioso convenzionale. Se queste sono le premesse teoriche, le opere presenti in mostra ingrediscono verso una più ampia comprensione dei limiti, dei significati e delle “potenzialità”, in senso spinoziano, che la parola ‘sacro’ ancora conserva ai nostri giorni nell’ambito dell’esperienza estetica ed artistica.

Ogni artista ha realizzato la propria opera consapevole che essa, a prescindere dai riferimenti culturali e religiosi, dai modelli di riferimento e dalle qualità stilistiche e compositive che la caratterizzano, definisce già, con la sua mera “presenza”, uno spazio di riguardo, inviolabile, “sacro”, nell’accezione che rinvia direttamente all’etimologia della parola: circoscritto, ristretto, separato. La distanza che ogni opera “delimita” – quand’anche non abbia a che vedere con una dimensione trascendente, o comunque ‘superiore’ – può essere sia meramente spaziale e fisica, sia temporale, sia culturale. In ogni caso, tuttavia, tale distanza permane invariabilmente a segnare una straordinarietà, un’eccezionalità: l’”aura”, ovvero una dimensione emergente, umbratile, pervasiva,  non ordinaria né quotidiana, sottratta alla morsa del tempo cosale e mondano, precipitata e assorta nello “spectaculum”, vale a dire nella contemplazione  e nella esperienza percettiva di  “qui spectat”, colui che guarda e intuisce attraverso lo sguardo.

Tale dimensione non è, contrariamente alle apparenze, avulsa dalla vita; anzi, alla sua immanenza è quasi impossibile resistere, sia essa fondata sull’incanto e sulla fascinazione, sia sul timore e sull’inquieto avvertimento del mistero e dell’ignoto. Limite e “soglia”, confine e passaggio, lo spazio sacro si costituisce sempre come rapporto – ora esclusivo e privato, ora collettivo e condiviso – tra mondi diversi; e come invito, per chi guardi, a lasciarsi trasportare, ad affidarsi all’opera e a sperimentare, così, una sorta di “straniamento” contemplativo o di empatica immedesimazione.

In tal senso, l’approccio al “sacro” che questa esposizione rivela è anche un “colloquio”.

Infatti, ciascun artista ha voluto significare – anzi, ribadire – nel proprio lavoro, che  l’essere dell’uomo è radicato essenzialmente nel linguaggio, cioè nella sua capacità di aprirsi all’Altro, nell’attitudine a poter dare  e  ricevere incondizionatamente,  nella disposizione ad accogliere l’Alterità e ad esserne “invaso”, penetrato, fecondato. Ciò si dà, nel modo più intimo e assoluto, entro la dimensione del “colloquio”, in quel silenzioso scambio che avviene attraverso le parole. Il parlare, il linguaggio, rendono possibile l’incontro. E l’arte propizia e sperimenta, nel tempo umano che ci è dato vivere, la forma più  assoluta e perfetta di “colloquio”. In questo suo carattere precipuo di apertura alla dimensione dell’Alterità, nel suo incamminarsi dentro l’oscurità del bosco e smarrirsi in essa, sino all’avvertimento e alla comprensione della luce della “radura”,  l’arte sperimenta il sacro, e ne diviene “ermenuta” e custode.     

Pluricità e diversità di linguaggi, di tecniche compositive, di modulazioni cromatiche e di declinazioni iconiche caratterizzano la mostra, in cui spiccano, accanto ad alcune riconoscibili “voci” del parterre artistico siracusano che si sono cimentate col tema, anche talenti inediti emergenti.

Pregevole la qualità degli esiti artistici, sia dal punto di vista della “rivisitazione” dei “topoi” e dei temi afferenti alla cultura religiosa, sia dal punto di vista formale e stilistico.

Al di là dei valori formali ed estetici, la mostra “Colori e forme del sacro” ha voluto rappresentare, per tutti noi, uno spazio di interrogazione e di indagine che scompagina posizioni semplicistiche e, spesso, opportunistiche distinzioni tra fede e scienza, tra credenti e non credenti: spazio fecondo ed aurorale di domanda, di fervida attesa, di incontro e di colloquio.

Alla deriva inarrestabile del “genocidio” culturale dell’Occidente, europeo ed italiano in particolare, è compito e missione della “communitas degli artisti proclamare la verità e il mistero della bellezza, la sua “sacralità, nell’età del disincanto.

E questa mostra, realizzata con amorevole cura in una  galleria d’arte ormai storica nella piccola isola di Ortigia, non è venuta meno a tale compito, a questa missione.

 

 Salvo Sequenzia

    Artecontemporanea Siracusa

venerdì 9 novembre 2012

Galleria Roma Siracusa

 
galleriaRoma 
piazza San Giuseppe 2
Siracusa
 
LETTERATURA E CANTASTORIE
a cura di Simona Lo Iacono
sabato 10 novembre ore 18,00
 
Il blog letterario più importante d’Italia si fa libro. Per la seconda volta il suo geniale creatore, Massimo Maugeri, dà alle stampe le discussioni più interessanti di questi anni, le interviste agli scrittori più famosi, gli spunti, le idee maturate in uno dei luoghi virtuali più intelligenti e garbati dell’epoca internet.
Moderno cantastorie, Massimo  porge al lettore l’idea che la letteratura è non solo comunicazione ma anche condivisione.
Per questo motivo ho il piacere di presentare “Letteratitudine, il libro” avvalendomi della collaborazione  di un vero cantastorie. Alfio Patti, l’aedo dell’Etna, mi aiuterà a dare corpo ai sogni che Massimo ha creato in rete, a ricordare il percorso fatto, a rinarrare un’avventura iniziata sei anni fa e che è cresciuta fino all’internazionalizzazione, attirando su di sé la stima e il plauso dei più importanti critici letterari.
 Vi aspetto quindi il 10 Novembre alle ore 18,00 presso la Galleria Roma, per un pomeriggio tra libri, poesie e cunti.
 
Simona Lo Iacono
Galleria Roma Siracusa

lunedì 5 novembre 2012

Galleria Roma Siracusa

 
 
galleriaRoma 
piazza San Giuseppe 1/2/3
Siracusa

 
Giovedì 8 novembre alle ore 18,30 presso la Galleria Roma, in Piazza San Giuseppe, Siracusa, Corrado Di Pietro, scrittore e saggista, presenterà l’ultimo libro di poesie di Mons. Giuseppe Greco. Ho bevuto al tuo calice. Editore Morrone. 2010. Lalla Bruschi leggerà alcune poesie del poeta.

 Scrive Corrado Di Pietro:
«Sacerdote, parroco, assistente diocesano, vicario arcivescovile, canonico metropolitano di Siracusa, direttore della Biblioteca Alagoniana ma anche uomo di lettere, umanista, saggista, poeta, presenza fra le più illustri e stimate della nostra città, mons. Greco appartiene a quella schiera di saggi a cui si guarda sempre con ammirazione, con attenzione e con riverenza. Da lui ci attendiamo la parola che ci illumini, che ci conforti, perché riconosciamo nel suo sacerdozio la coerenza profonda e perfetta fra l’uomo e la sua vocazione.
… La sincerità del dettato religioso, il profondo sentimento di fede, la partecipata condivisione del peccato dell’uomo, la speranza d’una salvezza nel seno di Dio, si sposano magnificamente con la semplicità della lingua poetica, in quest’opera di mons. Greco. Sono composizioni di ampio respiro, dove l’indagine spirituale s’incammina verso mete di forte misticismo, sempre ancorata al cuore del sacerdozio che è l’eucaristia. I versi sciolti, spezzati spesso da esigenze interiori più che da necessità metriche, hanno l’afflato dei salmi e il passo mistico dei profeti. Sicuramente è uno degli esiti più interessanti della poesia religiosa del nostro tempo.»  
 
Galleria Roma Siracusa

domenica 28 ottobre 2012

Galleria Roma Siracusa Comunicato Stampa

 
 
galleriaRoma
artecontemporanea siracusa
piazza San Giuseppe 2

Sabato 3 novembre alle ore 18,30 sarà inaugurata presso la Galleria Roma di Siracusa, piazza San Giuseppe 2 , la mostra personale di

Maria Pia Bartolone
"Dinamiso della visione"
intervento critico del prof. Paolo Giansiracusa
 
 
Sarà presente l’artista.
La mostra si protrarrà fino al 13 novembre 2012.

domenica 14 ottobre 2012

(1) GalleriaRoma Artecontemporanea Siracusa

(1) GalleriaRoma Artecontemporanea Siracusa

galleriaRoma
piazza San Giuseppe2

Mostra personale di Maria Pia Bartolone -
presentazione prof. Paolo Giansiracusa
dal 3 al 13 novembre

mercoledì 12 settembre 2012

Galleria Roma Siracusa

 
galleriaRoma 
piazza San Giuseppe 1/2/3
Siracusa
 
LETTERATURA E CUCINA
a cura di Simona Lo Iacono

 
La Sicilia e la grande guerra. Il mondo che cambia. Un uomo che – sotto le coltri del fuoco – tiene il suo diario.
Lo stesso diario che – a più di sessant’anni di distanza – la figlia dà alle stampe, rendendo pace ai morti, lasciando che gli occhi disincantati di noi uomini d’oggi assaporino l’aspra bellezza di un tempo sanguinoso, ma ancora tenace nei suoi valori.
Grazia Maria Schirinà, poetessa e letterata, pubblica i testi del padre Giuseppe conciliando amore e memoria, testimonianza e voce.
Ci riconsegna un passato ferito, in cui la giovinezza sopravvive sotto le macerie e grida disperatamente tutta la sua ostinata voglia di stare al mondo.
Ci riconsegna le campagne devastate ma anche i sorrisi, i treni che saltano gli orari, le preghiere sotto i bombardamenti, le nascite di neonati che reclamano vita a dispetto della morte.
E ci riconsegna gli odori. La semplicità dei gusti genuini. Le pere, il pane comprato alla borsa nera, le boscaglie di Bronte dove prolifera il pistacchio.
 Vorrei quindi invitarvi a questo primo incontro di un autunno tutto letterario, mescolando cibo e scrittura, parole e sapori.
***
Sabato 15 settembre  alle ore 18,30  presso la galleria Roma,  avrò   il piacere di presentare il libro di Grazia Maria Schirinà accompagnata da uno chef che allestirà per noi  gusti antichi, mentre le canzoni del tempo sottolineeranno la narrazione, riportandoci a quell’epoca colma di strazio e – tuttavia - di candore.
Vi aspetto, dunque cari amici! Per mescolare insieme a me LETTERATURA E CUCINA
 
Sarà presente l'autrice
 
SIMONA  LO IACONO
Galleria Roma Siracusa

sabato 8 settembre 2012

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artecontemporanea siracusa



Mostra collettiva d'Arte contemporanea

 "CHIAVI DI LETTURA"

Sabato 8 settembre, nei locali di Galleria Roma in piazza San Giuseppe 2, alle ore 18,30 il prof. Luigi Amato presenta la collettiva "CHIAVI DI LETTURA".



ARTISTI PARTECIPANTI:



Salvatore Accolla, Cristien Alferink, Luigi Bengala, Gianfranco Bevilacqua, Corrado Brancato, Gaspare Calì, , Fiorella Cascieri, Giulia Cappuccio, Margherita Davì, Giuseppe De Luca, Gino Di Frenna, Angela Floriddia, Francesco Floriddia, Stefania Floriddia, Marina Giuffrida, Elia Guardo, Salvatore Li Puma, Amedeo Nicotra, Valentina Nicotra, Tomie Nomiya, Luciano Paone, Gina Pardo, Palmira Pugliara.




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venerdì 24 agosto 2012

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galleriaRoma


piazza San Giuseppe 2

Il prof.Luigi Amato presenta

 "CHIAVI DI LETTURA"

Mostra collettiva d'Arte



8 settembre ore 18,30

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