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lunedì 10 gennaio 2011

VIVA L'ITALIA commemorazione dei 150 anni dell'Unità


Palazzo Impellizzeri
via Maestranza Siracusa
Sabato 15 gennaio alle ore 18,30 "VIVA L'ITALIA" inizio commemorazione dei 150 anni dell'Unità
Salvatore Zito conduce una conversazione sul tema dell'Unità d'Italia con, Luigi Amato, Padre Luca, Mariarosa Malesani, Michele Mangiafico, Nino Portoghese, Fabio Rodante, Salvatore Santuccio.
Musiche risorgimentali eseguite dal duo di chitarra “Suoni Nuovi”
Musiche di intrattenimento con il pianoforte di Umberto Riera e la fisarmonica di Nino Parisi
Costumi di Stefania Federico
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero


Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

http://www.galleriaroma.it/

mercoledì 27 gennaio 2010

L'ARTE PER LA VITA


Sabato 30 gennaio alle ore 18,00 presso i locali dell'Ex Convento del Ritiro di via Mirabella 31 Siracusa Corrado Di Pietro presenterà la Mostra Collettiva di beneficenza "L'Arte per la vita"
60 Artisti donano le loro opere per regalare un sorriso a centinaia di bambini
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Carissimi amici,
quella di quest'anno è la dodicesima edizione della mostra di beneficienza organizzata per incentivare le adozioni a distanza di bambini del terzo mondo. Molti di voi ricorderanno la prima nel lontano 1999 presso i locali dell'Associazione "Le Porte di Ortigia" in Via Roma. Fu un inizio per così dire in sordina, con soli i miei quadri di piccolo formato definiti dal critico di turno "miniature pittoriche".
Negli anni che seguirono l'organizzazione è migliorata, molti altri artisti si sono aggiunti e sempre migliori sono stati i locali che il Comune e l'Amministrazione Provinciale hanno messo alternativamente a disposizione.
Adesso, in questa dodicesima edizione, saremo più di 50 fra pittori, scultori e ceramisti a proporre a voi, amici carissimi che verrete a trovarci, le nostre opere, frutto del nostro lavoro nell'anno trascorso dall'ultima edizione. Adesso col vostro aiuto ognuna delle opere esposte potrà servire a nutrire ed educare un bambino per un intero anno e questa vostra corale e pronta collaborazione ha fruttato in undici anni centinaia di adozioni Questa sinergia fa onore sia a noi artisti che a voi benefattori. Ma soprattutto a voi perché, mentre noi produciamo le nostre opere per soddisfare il nostro bisogno di esprimerci dando sfogo alla nostra fantasia e pertanto proviamo grande piacere a farlo e lo faremmo comunque, voi invece dovete aprire la tasca che sta sulla parte sinistra del vostro petto e non vi accorgete che con questo gesto spalancate il vostro cuore e compite l'azione più bella della vostra vita, quella di fare del bene ad un altro essere umano, quello più fragile, indifeso e impossibilitato ad attivarsi e a reagire a qualsiasi ingiustizia gli venga rivolta: ad un bambino. Come ogni anno siete tutti invitati alla mostra, non mancate, vi prego, In occasione di essa vi verrà omaggiato un catalogo di alcune delle opere esposte che vi ricorderà a lungo in futuro questa dodicesima manifestazione.
Per chi volesse conferire con l'organizzatore principale delle adozioni salesiane, mons. Don Lorini, potrà farlo telefonicamente
al numero 02-67627288.

A tutti voi i più vivi ringraziamenti e cordialissimi saluti.
giacomo perticone
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ELENCO ARTISTI ESPOSITORI

ACCOLLA Salvatore, ALESSI Laura, ALFANO Giovanni, ASSENZA Anna, ASSENZA Francesco, BARONE Salvatore, BEVILACQUA Gianfranco, BIALECKA Anna, BLASCO Angela, BRANCATO Corrado, CARBONARO Antonella, CASCIERI Fiorella, CASSONE Marika, CRISTINA Claudio, DAVI' Margherita, DE SANTIS Lidia, DRESDA Monica, FORTUNA Rosario, FLORIDDIA Angela, FLORIDDIA Francesco, GAGGIANI Delia, GIARACCA Vittorio, GIARDINA Giuseppe, GIUDICE Angelo, GUBERNALE Cesare, KOPESTINSKA Paulina, INTERLANDI Elena, LA SCOLA Vincenzo, LILLO Tommaso, LOMBARDO Alessandra, LUCCA Vittorio, MAGNANI Giovanna, MARINO Cettina, MELI Piero, MODICA Amalia, NICOTRA Amedeo, NICOTRA Valentina, NOMIYA Tomie, NUCCI Paola, ODDO Mario, PAONE Luciano, PERTICONE Giacomo, PERTICONE Marisa, PISANO Salvatore, RULLINI Angelo, RUSSO Rosa, SACCHI Paola, SALUSTRO Maria, SAPIENZA Antonio, VINCI Giuseppe, ZITO Salvatore

Addetto Stampa:
Amedeo Nicotra
Marika Cassone

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

lunedì 30 novembre 2009

L'altro sole


La S.V. è invitata a partecipare alla presentazione della raccolta di racconti
L'altro Sole
di Turi Volanti

Edizioni Emanuele Romeo

Introduce: Sebastiano Amato
Interviene: Salvatore Failla
voce recitante: Michele Dell'Utri

saranno presenti l'autore e l'editore

venerdì 4 dicembre ore17,30
Sala conferenze di Palazzo Impellizzeri
via Maestranza 99 Siracusa


Leggere questa silloge di racconti equivale a fare un tuffo nel passato, aprire squarci di luce nella memoria e riportare a galla frammenti ancestrali di un tempo perduto. Turi Volanti ha una scrittura visiva, quasi cinematografica, non ricorre a orpelli ma racconta, racconta con grande capacità affabulatoria, estraendo flash back strappati ai suoi momenti di vita vissuta. A volte istintuali, altre irriverenti o animati da un carattere trasgressivo e visionario (Pantalica attraversata col trenino, sotto un cielo squassato da lampi e tuoni, metafora dell'inferno). Spesso Volanti si abbandona a ricordi lirici, estremamente suggestivi, che suscitano tenerezza: ...deduco che in vita sua non aveva mai sorriso. Non ha conosciuto la tenerezza e l'ironia del sorriso. Non sapeva sorridere, non ha mai saputo sorridere, e tantomeno ridere, mio padre. Ciò mi dice molto, mi fa riflettere, mi chiedo se può avere un uomo siffatto un viso di pietra e un cuore di fanciullo. Così ricordo, così l'ho sempre ricordato, così voglio ricordare, il mio burbero, collerico, tenerissimo padre......
Salvo Zappulla

giovedì 16 aprile 2009

CAMBIARE MENTE





CAMBIARE MENTE

La nostra Terra, si sa, è stata baciata dalla fortuna della storia: le origini del mondo l’abitarono per prima, estro e intelligenza la ricamarono con rispetto. Terra di dotazione naturale già strabiliante, Terra così ricca di specie e bellezza da suscitar attenzione e imbarazzo, Terra che ha incuriosito, spronato, nutrito anime e corpi di ogni d’ove che l’amarono al solo eco di meraviglia.
E perché noi non l’amiamo? Perché la fortunata sorte si è persa nel tempo? Perché le generazioni a seguire, figlie di un secolo passato che conosciamo bene, spezzarono il filo della memoria quasi fossero catene? È una strana storia questa, fin’ora non del tutto approfondita e compresa, di come ad un certo punto la bellezza si fermò, di come l’intelligenza venne a mancare, e così la sapienza, il rispetto, la memoria, l’umiltà.
Gli anni dello sviluppo siracusano, come di altri un tempo delicati territori di Sicilia, rimangono oscuri nelle motivazioni, nelle volontà, negli interessi e nei poteri che ne determinarono le sorti. Oscuri i protagonisti, oscuro il ‘come’ – com’è potuto accadere? – sotto gli occhi di popoli interi, contro le logiche più elementari, senza alcuna remora e alla luce del sole, la bellezza, e prima ancora la dignità, fu tacitamente messa al bando.
Il popolo erede di sapienze antiche, culla della civiltà e ingegno d’occidente, ha d’un tratto dimenticato se stesso (come un vagabondo la famiglia), ha venduto, svenduto, demolito, sventrato, svilito il passato e perso in un colpo solo il futuro.
Quanta consapevolezza c’è di questo? Quanta e di chi la responsabilità? Quante persone sanno? Quante vogliono sapere o fingono di non sapere? E perché?
A chi i malsani frutti di questo raccolto?
La zona industriale di Siracusa, che è obbrobrio ambientale, sociale, culturale e umano, sorge laddove un tempo fu eretta l’antica Tapsos. Dove per primi, poco lontano da dove Orfeo approdò per raggiungere la Ninfa, i greci piantarono il primo seme d’occidente, luogo sacro a tutti noi e, si vorrebbe, ai siracusani per primi, luogo profanato da chi avrebbe dovuto gelosamente custodirlo.
È un mistero quello di Sicilia: Tapsos, Termini Imerese, Megara Iblea, i luoghi dove nacque la nostra primigenia storia, sono oggi traino dello ‘sviluppo d’Italia’, poli industriali di primario ‘interesse nazionale’, luoghi non-luoghi sfruttati all’inverosimile per offrire energia ad un Paese che dalla Sicilia ha sempre avuto troppo e che ancora chiede, tra pale eoliche, rigassificatori, impianti termici e solari, di Dare.
Senza una logica, senza un ragionevole motivo, senza un partecipato beneficio, senza autorevole autonomia. Mentre la nostra gente, in questi posti sacri che oggi nessuno conosce e vuole, vive e sopravvive senza bellezza né identità.
Ma è cosa da tacere o, tutt’al più, ricordare tra pochi sottovoce – come di consueto ecco una nuova ricorrenza e la città nasconde gli obbrobri e si para a festa.
Costanza Messina

martedì 17 marzo 2009

Le risultanti innovative di A. Giudice alla Galleria Roma

Le risultanti innovative di A. Giudice alla Galleria Roma

Nei giorni scorsi si è conclusa la mostra dell’artista poliedrico Angelo Giudice, che ha visto un pubblico attento godere dell’ultima produzione artistica.É veramente stupefacente il modo con cui Giudice riesce a cambiare le tematiche, risultanti innovative delle sue ricerche continue nelle forme, nei colori e nelle rappresentazioni.Non a caso, nella mostra curata da Giacomo Perticone, che ha visto 61 artisti siracusani e non, esporre per “L’Arte di Donare”, nella quale gli artisti offrono una o più opere da donare per l’adozione di un bambino tramite i Salesiani di Milano, Angelo Giudice presenta delle sorprendenti novità di collages con colori sgargianti che, insieme ad un pass-partout azzurro carta da zucchero, colpisce l’emotività dei fruitori.
Così pure, nella mostra a titolo “Collages” presso la galleria Roma di via Maestranza, dove l’artista siracusano con la sua creatività, riesce a portare in auge trent’anni della storia dell’arte italiana con il Noveau Realism.L’artista, in modo seppur passionale, riesce ad esprimersi con una produzione di ricerca che, pur avendo un occhio particolareggiato per le opere di Mimmo Rotella, riesce ad evocare un mondo nascosto. Egli, spaziando tra le iconologie pubblicitarie, veicoli principali e privilegiati, crea delle composizioni nelle quali le scritte pubblicitarie oltre ad essere sempre uniche scritte, divengono anche macchie di colore che compositivamente e armonicamente si intrecciano nell’opera artistica di Angelo Giudice
.Siracusa, San Leandro, 27/02/2009
Umberto Mario Garro

venerdì 6 febbraio 2009

Canta come tu vuoi


Canta come tu vuoi
(Dedicata ad Adriano)

Giovane e incerto il tempo del fanciullo
racchiuso nella cassa dei ricordi
con le lancette ferme a mezzogiorno
inchiodate sul quadrante in madreperla

Un orologio pieno di rubini
con dodici numeri romani
l'ultimo oggetto caro abbandonato
nella bottega dei tuoi sogni strani

puntuale come sempre parte il treno
dalle stazioni povere del sud
pochi bagagli ma di speranze è pieno
assieme a gente che non si arrende mai

Ricominciare a vivere ogni momento
lavoro bestiale e molta dignità
troppa nebbia e muri di cemento
misteriosa metropoli la tua nuova città

Palazzi pallidi dentro labirinti
somigliano ai quartieri americani
cortili limitati da recinti
il cielo ferito dalle antenne

Il catrame ha sepolto il prato verde
i ragazzi giocano nella strada accanto
Quel mattino bussò la primavera
ti svegliò l'usignolo con il suo canto

Tu hai cantato con lui una giornata
hai cantato la passione con il cuore
la gioia immensa della nostra vita
hai cantato per la pace e per l'amore

Hai cantato per salvare la natura
contro ogni razzismo contro la guerra
contro l'inquinamento e la paura
contro tutti i veleni della terra

Coraggioso spesso incosciente
bravo intelligente a volte" rompipalloni"
simpatico polemico cantante
cinquant'anni di bellissime canzoni

Continui a regalarci tante emozioni
Molte generazioni ti ammireranno ancora
Giovani "Rock" di ieri di oggi e di domani
canteranno per sempre le tue canzoni.

Amedeo Nicotra-Siracusa-25/12/2008
In" Permanenza" sul sito:www.galleriaroma.it

PS: Questa poesia verrà recitata davanti al pubblico Siracusano,in omaggio al grande cantautore, per la 4°Edizione di "Poesie D'Amore"Organizzata dalla "Nuova Galleria Roma"che si terrà nel mese di Maggio 2009,presso il Salone Convegni,del
Palazzo Impellizzeri (Casa della Cultura)di Siracusa(Città d'Arte e Cultura,dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità)-

giovedì 11 settembre 2008

Acquarelli di Grazyna Czogala

Grazyna Czogala "Acquarelli"
20-30 settembre

Galleria Roma via Maestranza 110 Siracusa

domenica 7 settembre 2008

Alta Tansione


Galleria Roma
via Maestranza 110
Costanza Messina presenta
ALTA TENSIONE
fotografie di Vincenzo Medica
6-16 Settembre 2008

terra campo elettromagnetico natura fonti atmosfera sole progresso tecnologia attività uomo inquinamento linee elettrodotto attrezzature antenne trasmittenti ponti radio emittenti televisione cellulari apparecchi casa città impianti antenne opinione pubblica effetti rischio individuo livello frequenza esposizione collocazione sorgente tempo salute termine acqua trasformatori corrente organismo intensità soglia sicurezza ricerca prova pericolo risposta limiti nesso Insorgenza

ALTA TENSIONE è occhio d’artista che guarda al presente senza cadere nel consenso silente a ciò che non va. Il nostro paesaggio [nel mondo in Europa in Italia in Sicilia davanti quasi ogni casa], rurale o urbano che sia, è sempre più abbrutito, troppo spesso avvilito, da interferenze visive sonore mentali, disturbi al senso etico/estetico del vivere.
Di energia oggi si fa un gran parlare, sull’indipendenza energetica ci si da un gran da fare – ma indipendenza di denari o persone? Quanto siamo liberi di scegliere? Quanto siamo liberi di sapere? Nell’intricarsi di cavi fili antenne, nell’aggrovigliarsi di leggi profitti silenzi, quali effetti si hanno veramente sulla salute psicofisica delle persone? A che rischi e che prezzi giochiamo? Chi e come disegna la cornice in cui si muove la nostra vita? Fin quanto si possono estendere sguardo sviluppo salute senza intralcio?
pericolo di folgorazione è voce d’artista che trasmette dichiara ammonisce denuncia reclama. Coglie un problema e lo fa protagonista. Cava dal grigio la nota di colore. Interpreta il reale maneggiando l’interferenza trasformando l’elemento che disturba sperimentando percezioni diverse e nuove opzioni.
In questa mostra di Vincenzo Medica, l’elettrosmog è un problema che parla da sé: ambiente d’incroci e passaggi materiali e idee visibili e non visibili energie. Che sia un orizzonte o uno scorcio, il genio segna il suo tratto – trasmettitori cavi tralicci (il progresso) / rosso giallo nero (l’artista) – per raggiungere e comunicare per connettere e condividere per produrre esistenze e profitti / per rappresentare emozioni generare energie leggere reinterpretare il reale – e lo skyline di luogo in luogo diventa altro: ora tratteggiato ora attraversato ora infranto ora nascosto / ed il dettaglio di una foto – luce oggetto tono prospettiva – è rimasticazione vitale è connessione futuribile è tensione e folgorazione di energie visioni possibilità. È voler affrontare un problema e farne una chance.
Costanza Messina
Direttore Artistico Festival del Paesaggio

sabato 6 settembre 2008

Alta Tensione

Galleria Roma
via Maestranza 110
Siracusa
6 - 16 settenbre
“ALTA TENSIONE”
Mostra fotografica di Vincenzo Medica
Per Vincenzo Medica fotografare è condivisione di sensazioni è analizzare con lo sguardo di chi propone la realtà in un modo nuovo, di chi coglie l'attimo rendendolo eterno. E' recepire le energie emanate dai luoghi per trasmetterle all’osservatore.Alta tensione è la metafora dell’energia elettrica come forza vitale .Corrente tra i cavi, come sangue nelle vene. Generatori di energia come cuori pulsanti che incarnano l’assenza metafisica dell’uomo. Ci conduce tra grovigli di tralicci e grate di inferriate che scalano il cielo, in un'ascesa di sereni silenzi e di emozioni. Il rischio di folgorazione è un monito che irrompe all’improvviso, che rompe l'incanto per ricordarci la transitorietà. Una nuvola nera subito spazzata via dai colori. Cieli saturi d’amore esaltano una nuova estetica. Il rosso e il giallo, a stento contenuti all’interno della tela, sembrano andare oltre, attraversarci, ricaricandoci di energia, illuminando lo spazio attorno a noi. Le tonalità fredde ci avvolgono come un sonno rigenerante,accompagnano i nostri sogni sulle nuvole. Colori che fanno da sfondo, prevaricano, si scontrano, si armonizzano con l’immagine, fino a contenerla. Colori che raccontano l’uomo, che gridano la passione per la vita.
Salvatore Castellino
Vincenzo Medica

venerdì 18 luglio 2008

Fiore nel deserto

Galleria Roma
Siracusa

" Fiore nel deserto "
Pittura e Istallazione
di Ramzi Harrabi
19-29 luglio
Mostra personale di pittura dell'artista tunisino Ramzi Harrabi, oltre quindici tele e una istallazione dal titolo "La Barca della Morte" realizzata con i pezzi di un barcone che Harrabi ha recuperato dopo il naufragio, al largo delle coste siracusane. Per il suo impegno costante nella ricerca del dialogo interculturale Ramzi Harrabi, presidente della consulta degli immigrati, è candidato per il Premio Euromediterraneo organizzato dalla Fondazione Anna Lindh.

mercoledì 2 luglio 2008

"sirena di sicilia"

Omaggio a Rossana Maiorca
"sirena di sicilia"
ore 19,30 presentazione dell'opera scultorea di Pietro Marchese
ore 21,00 concerto eseguito da artisti lirici Sabato 5 luglio
Castello Maniace
Sala Federiciana - Siracusa
Una statua per ricordare Rossana Maiorca, la sfortunata primatista mondiale di immersione in apnea scomparsa pramaturamente nel gennaio del 2005. L’iniziativa, ideata da Cary Galeano dell’associazione Delphinus e intitolata “Sirena di Sicilia”, sarà presentata giovedì prossimo (3 luglio) con una conferenza stampa che si terrà alle 10,30 nella sala “Archimede” di via Minerva 5. Saranno presenti, oltre all’ideatore, il padre di Rossana, Enzo Maiorca, il sindaco Roberto Visentin, il presidente della Provincia, Nicola Bono, il comandante della Capitaneria di Porto, Antonino Munafò, la soprintendente ai Beni culturali, Mariella Muti, il presidente dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, Nuccio Romano, lo scultore Pietro Marchese, il critico d’arte Paolo Giansiracusa. La statua è stata realizzata anche grazie a un contributo del Comune, concesso alla fine del 2007 dalla precedente giunta. L’opera il prossimo settembre, dopo in periodo di esposizione, sarà collocata nei fondali della riserva del Plemmirio.